AMTrad Services - Articolo su Atril Déjà Vu

Translation & localization services
for the Italian language
 

La traduzione assistita - Atril Déjà Vu

di Alessandra Muzzi

Le esigenze
Il mio primo approccio ai programmi di traduzione assistita (o strumenti CAT) è avvenuto nel 1997, su iniziativa del committente di un grosso progetto, che era anche il produttore di uno di tali programmi (Star Transit). Una versione limitata del programma fu fornita gratuitamente a tutti i traduttori partecipanti al progetto e fu organizzata una giornata di corso per illustrarcene l'utilizzo. La mia esperienza iniziale è stata quindi prettamente pratica: ho potuto toccare con mano, al di là di ogni discorso teorico, i punti di forza e i punti deboli, i rischi e l'effettiva utilità di uno strumento CAT. Quando, tre anni dopo, decisi di acquistare un prodotto completo da utilizzare in tutti i miei lavori di traduzione, avevo ormai ben chiaro ciò che cercavo in un programma di traduzione assistita, oltre alle funzioni comuni a tutti i programmi del genere:

  1. Formati aperti per le basi dati: non volevo bloccare i miei dati in un formato proprietario, ma volevo essere libera di poterli scambiare con colleghi e riutilizzarli con altri strumenti.
  2. Compatibilità con Trados: Trados era ed è il programma più richiesto dalle agenzie di traduzione e volevo essere certa di poter accettare i lavori proposti da queste agenzie.
  3. Inserimento automatico nella traduzione dei termini presenti nella base dati terminologica (assembling): ciò mi avrebbe consentito di risparmiare tempo di digitazione, o comunque il tempo necessario a individuare il termine nella lista di termini proposti e premere la combinazione di tasti per inserirlo nella traduzione.
  4. Pratiche funzioni di ricerca nella memoria di traduzione: volevo poter cercare rapidamente termini che non avevo inserito nella base dati terminologica, ma che ricordavo di aver già tradotto in passato.
  5. Stabilità e certezza di non perdere il lavoro svolto a causa di un blocco del programma o del sistema.
  6. Un prezzo trasparente e accessibile.

La soluzione
Mi informai, attraverso i siti dei produttori e i gruppi di discussione degli utenti, e decisi infine per Atril Déjà Vu, l'unico che rispondesse a tutte le esigenze sopra esposte (poco più tardi nel panorama degli strumenti CAT si è affacciato Wordfast, che risponde più o meno alle stesse esigenze: più per il punto 6, meno per i punti 2 e 5). Déjà Vu era allora (estate 2000) alla versione 3. Non era lo strumento CAT più economico disponibile, ma nemmeno il più costoso. Veniva venduto in un unico pacchetto comprendente tutte le funzioni, a differenza di altri prodotti che prevedevano l'acquisto a parte di componenti aggiuntivi o versioni più potenti. Nel prezzo era inoltre incluso l'aggiornamento alla versione successiva, che pareva di uscita imminente. In realtà Déjà Vu X giunse solo a 2003 inoltrato e questo ritardo, unito a qualche difetto iniziale della nuova, completamente rinnovata versione, causò qualche delusione e malumore tra gli utenti, poi generalmente superati grazie alle numerose build (sottoversioni) rilasciate da Atril, che hanno consentito di risolvere diversi malfunzionamenti. A tutt'oggi non ho dovuto spendere, per la licenza, il passaggio a Déjà Vu X Professional e gli aggiornamenti, nulla più di quanto speso per l'acquisto iniziale nel 2000.

L'esperienza
Dopo l'acquisto, misi subito Déjà Vu alla prova su un corposo progetto Trados propostomi da un nuovo cliente. Nonostante lo strumento fosse per me nuovo, e nonostante disponessi, come materiale di riferimento, unicamente della memoria di traduzione fornita dal cliente (importata senza difficoltà nel formato di Déjà Vu), riuscii a mantenere i miei soliti ritmi di traduzione e a consegnare i file nel formato richiesto dal cliente.
Mi iscrissi anche alla lista di discussione di Déjà Vu, animata da scambi informativi e amichevoli, nonché dalla presenza del fondatore di Atril, Emilio Benito. Emilio è morto all'inizio del 2004 ed è stato ricordato con parole commosse da innumerevoli messaggi in lista, che ne hanno sottolineato le grandi qualità professionali e umane, la competenza, la disponibilità ad assistere gli utenti del suo programma nei giorni e negli orari più improbabili. Nonostante la sua persona sia insostituibile, il team di Atril è impegnato a proseguire nella direzione da lui indicata di ascolto delle richieste degli utenti.
Ciò non significa che tutte le richieste vengano soddisfatte, né che il programma sia perfetto: spesso tra una build e l'altra, mentre vengono risolti dei problemi, ne appaiono altri, mentre alcuni problemi persistono. Determinate funzioni, ad esempio il riconoscimento delle forme flesse dei termini, sono gestite in modo più accurato e personalizzabile in altri programmi, come Wordfast. Altri aspetti potrebbero essere ottimizzati: ad esempio, mentre l'uso di procedure guidate, onnipresente in Déjà Vu X, è utile per chi ha poca familiarità con il programma, per gli utenti esperti potrebbe essere più efficientemente sostituito dall'uso di modelli personalizzati. Vi sono molti altri aspetti di dettaglio migliorabili (vedere ad esempio la Wishlist).
Resta il fatto che l'impostazione di base, caratterizzata da semplicità ed efficienza, risponde al meglio alle esigenze dell'utente traduttore, che le principali funzioni del programma operano come previsto e che gli utenti avanzati hanno a disposizione strumenti potenti quali l'SQL e i filtri di importazione personalizzabili.

Le funzionalità
Man mano che utilizzavo Déjà Vu, ho imparato a sfruttarne al meglio le potenzialità e ho arricchito i miei database terminologici e di memoria, riuscendo a gestire agevolmente progetti grandi, nei quali il programma mostra tutta la sua forza. È infatti possibile importare in un unico progetto centinaia di file, conservando la struttura delle cartelle. Questa capacità è particolarmente utile nei progetti di localizzazione di siti Web. In Déjà Vu X è stata inoltre introdotta la possibilità di importare in uno stesso progetto file in diversi formati. Tutti i file sono gestiti nell'ambiente di Déjà Vu e possono essere visualizzati in un'unica finestra come un unico file (o, a scelta, in finestre separate, una per ogni file aperto). A tutte le righe (coppie di segmenti di partenza e di arrivo) visualizzate in una finestra possono essere applicate determinate operazioni, delle quali trovo particolarmente utile l'operazione di filtro, per visualizzare esclusivamente le righe contenenti parole o espressioni selezionate. In questo modo è possibile rivedere tutte le frasi in cui viene utilizzato un dato termine o in cui viene ripetuta una stessa espressione e verificare ad esempio che la traduzione sia coerente.

Altra funzione interessante di Déjà Vu, condivisa solo, per quanto ne so, da Star Transit, è la cosiddetta EBMT (example-based machine translation, traduzione automatica basata su esempi). È una funzione che va al di là del fuzzy match: grazie al supporto fornito dalle basi dati terminologiche, il fuzzy match viene "riparato", fornendo in molti casi la traduzione corretta. Un esempio, tratto da un progetto reale, spiegherà meglio il principio.

Termini presenti nella base dati terminologica (tra gli altri):
setting = definizione
appraisal = valutazione

Frase A: To access your targets setting screen:
Traduzione (manuale): Per accedere alla schermata di definizione degli obiettivi:

Frase B: To access your targets appraisal screen:
Traduzione (automatica): Per accedere alla schermata di valutazione degli obiettivi:

Che cosa è successo? Nella frase B, Déjà Vu ha riconosciuto un fuzzy match della frase A. Ha inoltre visto che la differenza era di una sola parola, "setting" nella frase A e "appraisal" nella frase B. Avendo a disposizione la traduzione di entrambi i termini nella base dati terminologica, ha riconosciuto che il termine da sostituire nella traduzione A era "definizione" e che il termine da inserire al suo posto era "valutazione".

Riferimenti
Nello spazio di questo articolo non è possibile esaurire tutte le caratteristiche e le funzioni di Déjà Vu X. Per una discussione più sistematica di alcuni aspetti tecnici del programma e il loro confronto con altri programmi di traduzione assistita, consiglio di consultare l'articolo Sistemi per la traduzione assistita da computer. Per una descrizione più completa delle caratteristiche e delle funzioni di Déjà Vu, rimando alla documentazione disponibile (in inglese e in olandese) sul sito di Atril.

Post-scriptum breve ma doveroso
Ho scritto questo articolo unicamente in qualità di utente di Déjà Vu moderatamente soddisfatta. Non sono un'agente di Atril, né ho con la società alcun rapporto economico, al di là dell'acquisto di una licenza del loro programma.


(Articolo pubblicato il 20/12/2005 ne "La Nota del Traduttore")